Trekking in alta Val Bognanco: 3 itinerari tra laghi e rifugi

Esploriamo alcuni tra i migliori trekking nella selvaggia Val Bognanco, un territorio ricchissimo di laghi e torrenti, oltre che sede di uno storico centro termale.

La Val Bognanco, così chiamata per via del torrente Bogna che la attraversa, è la valle più vicina a Domodossola, raggiungibile in pochi minuti di auto dal capoluogo. Meno frequentata rispetto ad altre località dell’Ossola, come il Devero e il Veglia, vanta aspre montagne, una natura rigogliosa ed incontaminata, e soprattutto una sorprendente ricchezza di acqua: la vallata è infatti costellata da una miriade di torrenti, cascate e laghetti alpini. Proprio l’acqua ha fatto la fortuna di questo territorio: le fonti di Bognanco, scoperte nel 1863, permisero l’apertura di un centro di imbottigliamento di acque, tra i primi in Italia, oltre che di un centro termale attivo ancora oggi.

Escursione in Val Bognanco

I sentieri della val Bognanco sono numerosi e permettono di soddisfare le esigenze di camminatori alle prime armi, di escursionisti più esperti ma anche di famiglie. I migliori percorsi trekking in Val Bognanco si trovano nella parte alta della valle, una sorta di conca glaciale circondata da vette aguzze e rocciose, dalle pareti quasi verticali, come nel caso della Costa del Dosso. I laghi alpini, numerosissimi, i torrenti e i fitti boschi di larici fanno da contorno in tutte le escursioni.

Escursione in Val Bognanco

In questo articolo ho raccolto alcuni dei migliori itinerari di difficoltà variabile. In tutti vi è almeno un rifugio lungo il cammino e sono percorribili durante tutto l’anno a eccezione dell’inverno, stagione in cui la neve può rendere inaccessibili alcuni tratti dei percorsi, generalmente quelli più in quota.

Trekking Val Bognanco in inverno

Vedere la valle ricoperta di neve rimane comunque un’esperienza estremamente bella, così come godersi la fioritura dei rododendri in estate o il foliage dei larici in autunno: la magica Val Bognanco è bella in tutte le stagioni!

Vediamo dunque insieme quali sono i migliori trekking in Val Bognanco.

1. Giro dei laghi o dei tre rifugi

Trekking in Val Bognanco

Dettagli
Val Bognanco - Giro dei laghi

Lunghezza
11 km
Dislivello
560 mt
Tempo totale
3h 30min
Difficoltà
Facile

Risaliti in auto dal fondovalle, parcheggiamo nei pressi dell’Oratorio dedicato a San Bernardo. Subito incontriamo il primo dei tre rifugi situati lungo questo percorso ad anello: il rifugio San Bernardo (1630 m). Nei pressi dell’imbocco del parcheggio parte il sentiero D0, che percorriamo in direzione lago Ragozza / Rifugio Gattascosa. Camminiamo in un fitto bosco di larici e abeti, prendendo man mano quota.

Rifugio San Bernardo - Val Bognanco

Il rifugio San Bernardo

Superato un ruscello, un cartello indica il lago di Agro, di difficile accesso e quasi completamente nascosto dalla vegetazione: meglio non inoltrarsi alla sua ricerca. Proseguiamo attraversando la torbiera di Gattascosa, detta anche Lago Morto di Verosso. Si tratta di una distesa acquitrinosa ricca di vegetazione, attraversabile grazie ad una comoda passerella in legno che ricorda molto quelle spesso presenti nei sentieri delle Isole Lofoten.

Dopo una impegnativa salita tra cespugli di rododendri, mirtilli e lamponi, arriviamo al Lago Ragozza (1960 m), perfetto per una breve sosta fotografica. Altri 10 minuti di cammino ed ecco che raggiungiamo il secondo rifugio, chiamato Gattascosa (2000 m), dove si può fare rifornimento d’acqua e godere di una splendida vista sulla valle.

Vista sul lago Ragozza

Rifugio Gattascosa

Proseguiamo nel nostro trekking ad anello in Val Bognanco percorrendo la strada sterrata carrozzabile e ben visibile che parte dal rifugio. Se siamo in inverno consiglio di seguire questa strada per rientrare al San Bernardo. Nelle altre stagioni, in assenza di neve, possiamo invece prendere la deviazione per il passo del Monscera (2102 m) e il suo omonimo laghetto, per poi proseguire lungo lo stretto Sentiero dei Cacciatori per giungere così all’ultimo lago, il lago di Arza, situato sotto l’imponente cresta rocciosa della Costa del Dosso.

Il laghetto presso il passo di Monscera

Lago di Arza

Successivamente il sentiero si ricollega alla carrozzabile. Superiamo il terzo e ultimo rifugio della valle, chiamato Il Dosso, e percorriamo alcuni tornanti in discesa per ricollegarci infine all’oratorio di San Bernardo e concludere così la nostra escursione.

2. Laghi del Paione

Trekking laghi del Paione - Val Bognanco

Lunghezza
10 km
Dislivello
730 mt
Tempo totale
4h 00min
Difficoltà
Media

Gli splendidi laghi del Paione, incastonati nel vallone che unisce la Costa del Dosso al pizzo Giezza, godono di un’ambientazione particolarmente scenografica: sono infatti posti in tre conche glaciali, una sopra l’altra, separate da enormi gradinate rocciose. Le acque del Lago Superiore, posto a 2270 metri, alimentano il Lago di Mezzo (2143 m), confluendo a loro volta nel Lago Inferiore (2003 m): a ogni salto formano delle cascate, aggiungendo ulteriore fascino al luogo già di per sé spettacolare.

Trekking laghi del Paione - Val Bognanco

Il trekking ai laghi del Paione, uno tra i più noti dell’alta Val Bognanco, è un percorso senza particolari difficoltà tecniche e alla portata di chiunque abbia un minimo di allenamento. I laghi sono balneabili e in estate, se l’acqua non è troppo fredda, è possibile farsi un bagno. L’escursione è fattibile senza problemi anche in inverno fino al primo lago: l’ascesa agli altri laghi è possibile ma, data la forte pendenza del sentiero, vanno valutate con attenzione le condizioni della neve.

Trekking laghi del Paione in inverno

Il secondo dei laghi del Paione durante il tardo inverno

Dal rifugio San Bernardo seguiamo la strada sterrata chiusa al traffico pubblico, in direzione Passo del Monscera (D0). Superiamo il ponte sul rio Rasiga e, in corrispondenza del primo tornante della sterrata, troviamo uno stretto sentiero (D10) con le indicazioni per il lago del Paione Inferiore.

Trekking laghi del Paione - Val Bognanco
Trekking laghi del Paione - Val Bognanco

Ci inoltriamo nel bosco, in costante salita; dopo una ventina di minuti, superato un muretto, ci ritroviamo nella distesa erbosa dell’Alpe Paione, dove si trovano alcune baite convertite in case vacanza. Passiamo sotto la parete di roccia quasi verticale della Costa del Dosso per poi ritrovarci in un rado bosco di larici, circondati da arbusti di rododendri, mirtilli e lamponi selvatici. Tratti sulla nuda roccia si alternano al classico sentiero, rendendo la salita ancora più ingaggiante.

Trekking laghi del Paione - Val Bognanco

Vista sull’Alpe Paione; alle spalle la conca montuosa che ospita i tre laghi

Dopo altri 40 minuti, giungiamo finalmente alle sponde del lago del Paione Inferiore, racchiuso in uno splendido anfiteatro roccioso. Oltrepassato un torrente tramite un ponticello in legno, proseguiamo sulla destra, salendo verso il secondo bacino: è la salita forse più dura, anche se breve. Dal balcone del secondo lago il panorama è ancora migliore: la vista si apre sulle lontane montagne della Val Grande e della Val Vigezzo.

Trekking laghi del Paione - Val Bognanco

Il lago del Paione inferiore

Per salire al lago superiore e concludere così il nostro trekking ai laghi del Paione, seguiamo il sentiero che costeggia una suggestiva cascata, per poi virare bruscamente verso sinistra. Superato un tratto sulla nuda roccia, ecco apparire davanti a noi il lago superiore, a mio avviso il più suggestivo dei tre, incastonato tra ghiaioni e aspre pareti rocciose. Nella conca che lo ospita si può sentire anche una eco molto interessante, più o meno intensa a seconda del punto in cui ci si trova rispetto al lago. Con un ultimo sforzo si può raggiungere il passo del Paione a quota 2430 m, seguendo un sentiero molto accidentato: dal passo la vista si apre sulle cime della Val Divedro.

La discesa avviene seguendo la stessa strada.

Trekking laghi del Paione - Val Bognanco

Lo splendido lago del Paione superiore

3. Rifugio Gattascosa e Laghi Tschawiner

Val Bognanco - Rifugio Gattascosa

Dettagli
Val Bognanco - Tschawinersee

Lunghezza
16,5 km
Dislivello
820 mt
Tempo totale
5 h
Difficoltà
Media – Difficile

Un itinerario che si sviluppa tra Italia e Svizzera, in un territorio selvaggio, incontaminato e costellato di splendidi laghetti alpini. Ho già parlato approfonditamente del trekking ai laghi Tschawiner in un articolo dedicato.

Partendo dall’Alpe San Bernardo, si attraversa l’alta val Bognanco sconfinando in Svizzera in Valle Zwischbergen (Val Vaira) per poi rientrare in Italia. Questo percorso è decisamente più impegnativo rispetto ai precedenti e, soprattutto, è praticabile solo in estate e in autunno. In inverno la parte che si sviluppa in Svizzera non è praticabile a causa dell’alto rischio di smottamenti e slavine: si può invece optare per limitare l’escursione al rifugio Gattascosa.

La Val Bognanco innevata a febbraio 2025

La prima parte del percorso attraversa un bel bosco di larici e abeti per poi giungere al Rifugio Gattascosa (1930 m). Da qui seguiamo le indicazioni per la Bocchetta di Gattascosa (2158 m) e affrontiamo una salita ripida ma breve. Raggiunto il passo, si oltrepassa il confine e si entra in Svizzera, nella Valle di Zwischbergen.

Val Bognanco - Bocchetta di Gattascosa

Qui il paesaggio diventa ancora più roccioso e selvaggio. Seguiamo il sentiero sulla destra, raggiungendo il primo dei numerosi laghetti presenti in questa zona, chiamati in forma dialettale Laghi delle Giavine (Tschawinersee in tedesco). Dopo aver superato una pietraia, costeggiamo altri due laghi, le cui rive offrono il luogo ideale per una sosta rigenerante; questo tratto, con il bel tempo, offre una vista spettacolare sulle Alpi svizzere.

Val Bognanco - Bocchetta di Gattascosa
Val Bognanco - Bocchetta di Gattascosa

L’escursione continua scendendo verso un altro lago più piccolo, per poi risalire di nuovo alla Bocchetta di Gattascosa, tornando in Italia, e proseguire fino al rifugio Gattascosa. A questo punto si può tornare al San Bernardo seguendo la strada carrozzabile, completando così il giro della Val Bognanco.

Puoi trovare la descrizione completa ed approfondita del percorso nell’articolo dedicato al trekking in Val Bognanco e giro dei laghi Tschawiner.

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